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OUCHI-GARI di Marco  


Marco Frigerio (oggi 6° dan FSJ) presenta Ouchi-gari (Uke Mattia – 2° dan FSJ). Marco hapresentato questa tecnica e i suoi sviluppi all'esame federale per l'ottenimento del 6° dan.


OUCHI-GARI

Ouchi-gari è un ashi-waza (una tecnica di gamba). Il termine è tradotto “grande (“o”) falciata (“gari”) “interna” (“uchi”). Si tratta di una tecnica base particolarmente efficace ed opportuna in quanto, oltre all’esecuzione diretta, può dare lo spunto per combinazioni con altre proiezioni.
Nelle fotografie esposte viene indicata la successione del movimento.
In una prima fase tori si inserisce nella posizione di uke ruotando le proprie in senso antiorario ed esercitando con le braccia uno squilibrio indietro laterale sinistro che fissa il peso del corpo di uke sulla sua gamba sinistra.
In una seconda fase arriva la falciata che dovrà essere eseguita con energia, utilizzando il movimento rotatorio delle anche (è per questa ragione che inizialmente vi è una sorta di spostamento verso sinistra che crea lo spazio necessario).
Durante l’esecuzione tori continua la falciata continuando la rotazione delle anche in senso orario. Il contatto si crea tra il polpaccio destro di tori e il polpaccio sinistro di uke. Uno degli errori più comuni è il tentativo di falciare a livello di ginocchio.
Il controllo della caduta da Ouchi-gari non è operazione semplice in quanto tori si ritrova in piedi in mezzo alle gambe di uke che invece è al suolo. Un agile movimento di rotazione in senso orario che permetta di superare le gambe di uke facilita (soprattutto in una fase di apprendimento) l’esercizio del controllo.
L’esecuzione in forma “agonistica” prevede invece che tori – completando il proprio movimento – cada sopra uke garantendo una maggiore efficacia alla tecnica.

Nel filmato la tecnica viene eseguita in modo statico inizialmente, secondo tre distinte opportunità poi e per finire con spostamento libero. Le opportunità esemplificate sono su passo avanti - in questo caso tori dovrà inseguire uke e raggiungerlo prima che questi scarichi il proprio peso dalla gamba sinistra - su passo indietro - in questo caso tori fingerà di indietreggiare per ritrovare uke che avanzando con la gamba sinistra vi poggia il proprio peso corporeo rendendosi vulnerabile - su passo laterale sinistro - in questo caso tori deve anticipare uke e fissare il proprio equilibrio con la gamba sinistra prima di falciare con la destra.
Ouchi-gari, così come osoto-gari ed altre tecniche di gamba sono movimenti che – in genere poco apprezzati in gioventù – sono destinati ad essere molto apprezzati con l’avanzare degli anni. Non è infatti necessario utilizzare una gran forza se l’esecuzione della tecnica avviene “sul tempo”.


Marco Frigerio / Chiasso, 9 maggio 2015










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