Grazie a tutti coloro che hanno aiutato ai CTI 2017
Un successo organizzativo, agonistico e di simpatia hanno prodotto i campionati ticinesi individuali di judo diretti dal DYK alle palestre comunali di via Soave.
Otto i titoli ottenuti, esattamente come nel 2016.
Peccato perché, in diverse categorie, i judoka chiassesi si sono dovuti scontrare tra di loro.
Le vittorie sono state realizzate da Leonardo Barbero e Alessandro Cancellara (scolari B -30 kg e -33 kg), Niccolò Monté Rizzi, Mirto Regazzoni e Christian Edouard (scolari A -50 kg, -55kg, -60kg), Thomas Barberio e Davide Savoldelli (cadetti -50 kg e -73 kg) e – negli junior/elite (-81 kg) – ancora da Davide Savoldelli. Leonardo e Mirto sono stati premiati anche quali migliori combattenti assoluti del torneo nelle rispettive categorie d’età.
Le medaglia d’argento sono invece state ottenute da Kai Bürgisser (scolari B -45 kg), Gioele Donato (scolari -55 kg), Oscar Quadri (cadetti -50 kg), Nevò Mirzai (cadetti -73 kg) e Eric Blatter (cadetti + 73 kg).
Mentre la medaglia di bronzo è stata conquistata da Giovani Bernasconi (scolari B -33 kg),Tommaso Monté Rizzi e Gioele Monti (scolari B -40 kg), Joel Deriu e Riccardo Giannini (scolari A -55), Kerim Aydemir (cadetti +73 kg), Océane Deriu (ragazze B -39 kg) e Alessandra Regazzoni (ragazza B +39 kg).
Buona, anche se non sufficiente per salire sul podio, la prova degli altri combattenti del DYK che hanno partecipato al torneo. E’ sempre importante accumulare esperienza agonistica.
A bordo tatami Paolo Levi e Mattia Frigerio, mentre al tavolo centrale Manrico Frigerio e Mauro Ciresa hanno garantito il buon funzionamento della manifestazione. I premi sono stati distribuiti dalla first lady Brunella Frigerio e dal senatore DYK Enrico Cappelletti con la collaborazione di Laura Regazzoni, mentre la direzione generale della manifestazione è stata curata dal presidente Marco Frigerio che per quindici anni è stato presidente cantonale.
Una menzione particolare merita ancora Antonio Rosa che, alla soglia dei cinquant'anni, si é messo in gioco ed ha partecipato alla competizione elite.
La dimostrazione di bimbi diretta da Paolo Levi ha completato la manifestazione che intendeva anche festeggiare i cinquant’anni della Associazione Ticinese Judo e Budo.