Mattia Frigerio (2° dan judo e monitore GS) ci propone le difese su seoi-nage e dei possibili contraccolpi. Uke Gioele Donato (classe 2004), recentemente promosso cintura marrone, giovane promessa del DYK Chiasso.
"Diverse sono le possibili difese su seoi-nage.
La prima, in applicazione del principio GO, intende bloccare l’attacco opponendo la propria forza a quella dell’avversario. Per tale ragione devo abbassare il baricentro piegando le ginocchia respingendo con l’addome l’azione avversa (foto 1).
In applicazione del principio chowa è invece possibile spostarsi, anticipando il movimento di chi attacca. Se lo spostamento è verso destra il primo passo sarà con la gamba sinistra (nami-chowa - foto 2). Se lo spostamento è verso sinistra il primo passo sarà con il piede destro (foto 3). Attenzione a non anticipare troppo altrimenti l’attacco non viene portato.
Quarta possibilità è farsi trasportare da chi effettua l’attacco (foto 4). Il principio yawara impone infatti di utilizzare la forza ed il movimento dell’avversario seguendo la sua direzione di rotazione. Per fare ciò è necessario spostare la propria anca sinistra lasciandosi caricare lateralmente. Importerà atterrare in posizione eretta e ricuperare al più presto la possibile di base.
Quali contraccolpi vengono qui proposti:
in seguito a difesa go tani-otoshi (foto 5),
in seguito a difesa nami-chowa (ruotando verso sinistra dopo avere evitato l’attacco) osoto-gari (foto 6),
in seguito a difesa gyaku-chowa (schiacciando verso il basso) un controllo al suolo (foto 7),
in seguito a difesa yawara (continuando la rotazione) hiza-guruma (foto 8).
Nel filmato vengono riproposte le difese e i contraccolpi in fase statica e successivamente dinamica."
MF, Chiasso 8 gennaio 2017