La tecnica proposta questo mese da Manrico Frigerio (3° dan FSJ, monitore GS) è una tecnica d’anca di esecuzione complessa (Uke Marco).
Hane goshi
Si tratta di una tecnica del gruppo dei koshi-waza, letteralmente significa "colpo d'anca fluttuante".
È una tecnica non facile da eseguire poiché necessita un buon equilibrio e buona coordinazione di tutto il corpo. Solitamente è utilizzata da judoisti di categorie di peso elevato.
Nelle foto si possono vedere le diverse fasi di esecuzione. La partenza é in guardia destra (foto 1). Tori tira la manica per squilibrare Uke avanti mentre esegue il tai sabaki (foto 2). Nella terza foto si puó osservare come Tori finita la rotazione si ritrova a contatto lungo tutto il fianco destro di Uke. In particolare va notato come la gamba destra di Tori è piegata e a contatto internamente con la gamba destra di Uke. Proseguendo la trazione con la manica e spingendo al contempo con la gamba destra Tori solleva Uke (foto 4) ed esegue la proiezione (foto 5).
Nel video viene presentata la tecnica in fase statica e poi sulle quattro opportunità classiche (avanti, indietro, laterale a destra e laterale a sinistra). Concludono il filmato una serie di proiezioni in movimento libero.
Chiasso, 31.8.2015