JUDO: al DYK Chiasso un anno di intensa attività
Si chiude con il 2012 un anno intenso per il DYK Chiasso, l’unico club in Ticino ad avere una formazione elite che partecipa al campionato nazionale a squadre.
L’agonismo, che costituisce la parte sportiva del judo (unica arte marziale ad essere anche uno sport olimpico presente alle nostre latitudini da svariati decenni), viene promosso in modo serio e mirato al DYK.
Oltre ai corsi base diretti dal maestro Giuseppe Vismara, sono infatti previsti degli allenamenti supplementari per chi intende dedicarsi al judo come sport.
Da qui la squadra elite, che dal 2007 partecipa al campionato nazionale e che dal 2010 combatte in LNB. La formazione del DYK, dopo avere sfiorato la promozione nella lega maggiore nel 2011, ha ottenuto un discreto sesto posto nel 2012. Troppe assenze e qualche svarione arbitrale hanno condizionato la resa nell’ultimo campionato. Sino all’ultimo sfortunato turno di Delemont il DYK ha tuttavia lottato per ottenere una delle prime posizioni della classifica.
Sabato 26 gennaio la squadra destinata ad affrontare il campionato 2013 di LNB verrà presentata ufficialmente al dojo di via Cattaneo; ai combattenti verrà consegnata la maglia ufficiale DYK 2013 che prevede (e questa è una novità) il nuovo emblema: il leone di Chiasso che porta con sé il sole rosso e l’airone che rappresentano il simbolo tradizionale del DYK.
Anche, a livello individuale, i risultati non sono mancati. Quattro combattenti si sono messi in particolare luce nel corso del 2012: Otto Imala, secondo nella categoria cadetti alle finali nazionali di Brugg e vincitore di tre tornei individuali, Kevin Oliveri, quinto classificato nella categoria juniores alle finali nazionali, Elia Guzzi, terzo classificato nei -73 kg elite alle finali nazionali, ed il capitano della squadra elite Manrico Frigerio che – in una stagione per lui impegnativa (si è laureato in fisica ad ottobre) – ha ottenuto un prestigioso terzo posto al Trofeo Sankaku di Bergamo. Tutti e quattro i combattenti citati verranno premiati dal Comune di Chiasso con la menzione 2012.
Al DYK tuttavia si stanno pure preparando le future generazioni di judoka.
Quest’anno una ventina di giovanissimi hanno avuto l’ occasione di debuttare in una competizione. C’è chi ha dimostrato subito di avere lo spirito competitivo e c’è chi naturalmente ha avuto delle difficoltà. A guidare il gruppo dei ragazzini Mattia Frigerio, responsabile del corso kids 2012/2013.
Come è stato indicato nella conferenza di venerdì 14 dicembre, dedicata alla competizione giovanile è tuttavia necessario dare il tempo al tempo. Quello che importa è che i giovanissimi imparino che nulla avviene per caso e che solo un costante e serio allenamento può portare a dei risultati.
I risultati per altro dipendono sempre dalla fortuna: quel fattore imponderabile che nessuno è in grado di controllare e che, per un niente, può “sballare” una stagione ben costruita, per cui non è affatto detto che chi ottenga risultati sia effettivamente il migliore …
Ma il judo non è solo agonismo.
Come insegnava il Fondatore Jigoro Kano l’obiettivo è molto alto: il miglioramento del singolo affinché lo stesso possa essere di utilità alla società.
In linea con lo spirito della disciplina, accanto al judo agonistico al DYK viene anche promosso il judo amatoriale, come pure la difesa personale improntata al judo.
Un’offerta dunque completa per quanto attiene alla disciplina regina delle arti marziali che a Chiasso, grazie al DYK è costantemente presente sin dal 1974 !
Un ringraziamento particolare a tutti coloro che hanno contribuito e contribuiscono al funzionamento del DYK Chiasso, club che in quarant’anni ha visto passare campioni, campioncini, raminghi, dopolavoristi utili e dopolavoristi egocentrici e che sempre ha cercato di contribuire al miglioramento dei singoli.
L’entusiasmo al DYK non manca per cui – anche nel 2013 – si cercherà di promuovere al meglio il judo e le altre discipline.
BUONE FESTE A TUTTI !