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DYK VINCENTE ANCHE A BUCHS (SG)
Nove ragazzi del DYK Chiasso hanno partecipato domenica 30 ottobre al torneo nazionale di Buchs.
Accompagnati da Manrico e Marco Frigerio a bordo tatami i giovani chiassesi hanno dato il meglio, ottenendo tutti un posto sul podio nella rispettiva categoria.I progressi compiuti si sono visti, anche se qualche errore (come è naturale) non è mancato. La via per progredire è tracciata al dojo di via Cattaneo, chi intende seguirla dimostrando impegno, costanza e applicazione migliorerà sicuramente ancora.
Due i primi posti ottenuti grazie a Gioele Donato (-52 kg scolari B) ed a Kerim Aydemir (+55 kg scolari A), ottimo l’ippon di uchi-mata piazzato da Kerim in semifinale.
Al secondo posto si sono classificati Mirto Regazzoni (-50 kg scolari A), Loris Quadri (-50 kg cadetti) e Davide Savoldelli (-73 kg cadetti). Quest’ultimo è risultato sconfitto, per il minimo dei punti dallo zurighese Gubser, secondo del ranking nazionale di categoria, ciò che lascia ben sperare per i prossimi campionati svizzeri individuali. L’augurio è che Davide possa essere la sorpresa delle finali di Cortaillod del 19 novembre.
Terzi sono giunti Thomas Barberio (-55 kg scolari A), Christian Edouard (+55 kg scolari A), Oscar Quadri (-50 kg cadetti) e Nevò Mirzai (-73 kg cadetti). Buona la creatività dimostrata da Nevò che ha decisamente superato l’infortunio del primo semestre.
Il grande campione giapponese Yamashita imbattuto a livello mondiale dal 1977 al 1985 usava dire che il judo praticato adeguatamente contribuisce a formare una persona capace di soffrire per cercare di ottenere un risultato. Questo in fondo è quanto si cerca di insegnare a chi pratica judo al DYK: non si ottiene nulla senza sforzo.
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I nove combattenti con Manrico 
Gioele tenta kosoto-gake 
Gli accompagnatori a Buchs
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