PROGRAMMA DYK 2019: PRIMO ANNO
Un anno fa abbiamo iniziato a promuovere il “programma DYK 2019” dedicato agli anni 2004/2000.
Avendo cessato l’agonismo a squadre con il campionato 2014, ci siamo resi conto che la scelta migliore era dedicarsi alla creazione di un nuovo gruppo di giovani combattenti fissando un obiettivo a lungo termine: poter iscrivere nuovamente una formazione del DYK al campionato svizzero a squadre 2019.
La risposta è stata positiva: dal gruppo di sei giovani del primo semestre, con settembre 2015 si è passati ad una base di tredici partecipanti. Certo, qualcuno è particolarmente giovane, tuttavia nel judo la “costruzione del judoka” è operazione che richiede tempo e al DYK non abbiamo fretta. Quello che è importante - a mio avviso - è distinguere chi ha voglia di impegnarsi con l’agonismo da chi pratica judo per puro hobby.
Il gruppo “DYK 2019” permette all’insegnante di concentrarsi sulla formazione dei giovani in un’ottica differente, senza dimenticare chi pratica “per hobby” che continua a disporre di una propria ora di lezione senza pressioni particolari.
Paolo Levi sta operando al meglio: oltre all’insegnamento del judo i nostri giovani possono infatti contare su di una seduta settimanale di condizione a loro dedicata. E i primi risultati si sono visti: le vittorie di Christian (tornei di Briga, Baar e Buchs) di Davide (tornei di Bellinzona, Sierre e Caslano) e di Mirto (torneo di Melegnano), i quattro titoli ticinesi individuali ottenuti e il titolo nel campionato a squadre degli scolari A sono segnali forti.
L’entusiasmo che caratterizza il nostro operare è stato più volte confermato: dalla partecipazione di 34 nostri judoka allo stage di Arzo, al numero di giovani presenti alle manifestazioni promozionali in particolare al Serfontana, ai 104 soci (un vero record !) presenti alla foto del calendario 2016 … ad ogni evento sociale abbiamo conferma dell’ottimo momento che il DYK sta vivendo.
Naturalmente qualcuno si è perso per strada e non tutti arriveranno all’obiettivo finale.
Non importa: la via è tracciata e lavorando sodo, insieme, con la piena collaborazione di chi è disponibile, non dubito che sapremo scrivere una importante pagina nella storia della nostra associazione che ha superato i quarant’anni rinnovandosi al meglio !
Marco Frigerio, presidente DYK
Un proverbio giapponese dice: “Bodhi-dharma cade sette volte e si rialza otto”. Lo spirito del judo e i suoi fondamenti, intendono insegnare a rialzarsi ogni volta che si cade avendo compreso le ragioni della caduta. "Bisogna collezionare le pietre che vi vengono lanciate. E’ l’inizio della costruzione del piedistallo … “ disse Hector Berlioz: ecco la risposta alla domanda “a cosa serve / è servito ?” che ogni tanto ognuno di noi si pone. Nel judo, come nel viaggio incerto che è la vita, trovare la propria via è una progressione continua …
Tratto da Y.Cadot, Promenades en judo, ebook 2015 “Les errances nécessaires” (nostra traduzione dall'originale francese).