Per il mese di febbraio proponiamo “ippon seoi nage” presentato da Paolo Levi il nostro responsabile dei corsi base, 3° dan FSJ, monitore GS, laureato in educazione fisica (uke Mattia).
IPPON SEOI NAGE
Ippon seoi nage è una tecnica del gruppo TE WAZA (tecniche di braccia).
La variante "ippon seoi nage" fa parte della grande famiglia dei “seoi nage” cioè delle proiezioni sul dorso, significa letteralmente lancio (“nage”) caricando sul dorso (“seoi”) per un punto (“ippon”). Il punto di contatto avviene tra il braccio destro di Tori e l'ascella destra di Uke. E' la tecnica in assoluto più praticata in competizione e quella che nel corso degli anni ha saputo maggiormente evolversi sia in funzione del regolamento arbitrale sia in base alla tattica di gara e alle caratteristiche dei vari combattenti. Molto numerose sono le applicazioni e le combinazioni che portano all'esecuzione di “seoi nage”, così come le varianti rese famose da grandissimi campioni del recente passato (ricordo il giapponese Koga e il coreano Choi su tutti).
In questa scheda propongo “ippon seoi nage” con presa di Tori al braccio sinistro a livello della spalla/ascella destra di Uke per garantire un forte squilibrio in avanti e un migliore contatto in fase di entrata.
Nella prima fotografia si vede la fase di squilibrio, forte per avanti-alto, nella seconda la fase di entrata che è fondamentale, notare la posizione corretta di Tori, schiena dritta, sguardo in avanti, forte contatto braccio/spalla, gambe piegate, piedi paralleli larghezza anche. Le ultime due foto si riferiscono alla proiezione e caduta finale di Uke, la proiezione avviene grazie ad una forte spinta di gambe verso l'alto e un contemporaneo abbassamento della testa di Tori con rotazione della spalla destra verso il basso-sinistra.
Nel video si osserva prima l'esecuzione da fermo, poi le entrate in movimento su opportunità avanti-indietro e laterale destra e sinistra, infine quattro proiezioni in movimento libero.
Paolo Levi / Chiasso, 1 febbraio 2015