DYK protagonista al Festival delle arti marziali di Chiasso
Sabato 1 ottobre bel momento sociale al dojo con la presenza di sette cinture nere al corso agonistico delle 17.30, frequentato all’occasione da 13 dei 14 ragazzi iscritti al programma “DYK 2019”.
Domenica 2 ottobre doppia dimostrazione per il DYK Chiasso alla seconda edizione del Festival delle arti marziali in piazza Indipendenza.
Bimbi e cinture nere hanno proposto proiezioni e passaggi al suolo che costituiscono il principale arsenale del judo, l’arte marziale che è anche sport olimpico.
Giovanissimi judoka in erba si sono alternati nel tentativo, riuscito, di dimostrare a parenti ed interessati qualche tecnica. Le cinture nere Paolo Levi con Mattia Frigerio e Manrico Frigerio con Mauro Ciresa hanno poi ripreso le tecniche eseguendole con la dovuta energia e maturità.
In un secondo momento la sezione di karate del DYK ha proposto dei fondamentali, un kata di base e delle applicazioni al suolo e in combattimento. Elio Zicca responsabile dei corsi ha diretto con successo il gruppo dei karateki risultato numeroso.
Per concluderei i giovani judoka del programma DYK 2019, ossia gli agonisti sui quali si sta investendo, hanno mostrato cadute, proiezioni e randori. L’esercizio libero (randori) è il momento in cui ci si avvicina al combattimento sportivo e in cui, senza la collaborazione del compagno, si cerca di trovare il giusto tempo di entrata.
Solo costanza, insistenza e convinzione possono portare alla formazione di un vero praticante di arti marziali. Pochi anni di pratica non portano a nulla. Pubblico poco numeroso ma interessato.
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Il gruppo di sabato 1 ottobre 
Il saluto della prima dimostrazione 
Questo é un bel tai-otoshi !
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