Manrico Frigerio (3° dan FSJ monitore GS), rientrato al Do Yu Kai per la Pasqua, ci dimostra Ashi guruma (Uke Mauro).
ASHI-GURUMA
“Ashi guruma” letteralmente significa ruota sulla gamba, è una tecnica che fa parte del gruppo degli ashi-waza ed è particolarmente adatta per judoka dotati di gambe lunghe.
Nella prima foto Tori è in guardia destra, mentre Uke si trova in posizione con la gamba sinistra avanzata. Le prese sono per entrambi a destra.
Nella seconda foto Tori si sposta muovendo leggermente indietro il piede destro e incrociando con il piede sinistro (entrata inversa). Contemporaneamente tira la manica destra di Uke e comincia la fase di squilibrio per poter applicare Ashi guruma.
Nella terza foto Tori, dopo aver ruotato sul piede sinistro che fa da perno, porta a contatto la sua gamba destra poco sotto al ginocchio di Uke. Vanno notate in particolare due cose. Prima di tutto che, in tutta la fase di squilibrio e contatto, Tori continua a mantenere in trazione la manica di Uke ed in secondo luogo che nell’esecuzione di Ashi guruma non c’è contatto tra l’anca di Tori e quella di Uke.
Nell’ultima foto si vede la fase conclusiva a seguito della proiezione.
Nel filmato presento alcuni esercizi di apprendimento e sviluppo di Ashi guruma. L’uchi-komi statico, il medesimo esercizio su tre opportunità (avanti, indietro e laterale) e l’esecuzione libera della tecnica. Ashi guruma si confonde a volte con Osoto-gari e Harai-goshi per le quali sono date le medesime opportunità. La differenza è data dalla esecuzione in Ashi-guruma la gamba di tori fa da ostacolo e non vi è contatto on l’anca, in Osoto-gari la gamba falcia mentre in Harai-goshi vi è contatto d’anca.
Manrico Frigerio / Chiasso 4 aprile 2015