Da mercoledì 5 gennaio a sabato 7 gennaio Marco Frigerio ha partecipato al corso di aggiornamento 2017 per esperti judo Gioventù e Sport al centro nazionale svizzero di Macolin.
Tredici gli esperti svizzeri per il judo kids (5/10 anni) presenti e una quarantina quelli per il judo giovanile (11/20), diretti -– per l’ultima volta - dalla responsabile Monika Kurath (unica judoka svizzera ad avere conquistato una medaglia ad un campionato del mondo).
I temi GS del biennio sono “come agire in caso di disturbo della lezione”, rispettivamente per i più grandi la pianificazione. Entrambi i temi sono importanti e pratici; il gruppo di esperti ne ha quindi discusso, con riferimento anche a casi concreti, scambiandosi le reciproche esperienze.
Interessantissima la lezione di fine corso diretta dal giapponese Hiroshi Katanishi che quest’anno festeggia i sessantacinque anni e che in conseguenza cede la direzione tecnica del Judo Kwai Losanna (dove era approdato nel 1977) ad un connazionale più giovane. Katanishi ha presentato una serie di movimenti preliminari insistendo sull’importanza di disporre di una base corretta perché “se il judoka non sa spostarsi adeguatamente e non sa adottare una giusta posizione” non si può costruire.
A fine corso sono stati formulati i migliori auguri a Desirée Gabriel, ventinovenne neocastellana, che con il 2017 riprende la funzione di Monika Kurath che dopo quindici anni – visibilmente commossa – ha ceduto il testimone.