ASSEMBLEA DYK 11.10.2013
Alla presenza di 17 soci si è tenuta venerdi 11 ottobre 2013, al dojo di via Cattaneo, l’assemblea ordinaria 2013 del DYK.
Presente anche il capo dicastero sport di Chiasso Bruno Arrigoni.
Nella relazione presidenziale Marco Frigerio ha evidenziato il buon risultato della stagione 2012/2013. Iscritti al DYK erano oltre 230 praticanti, per il judo ben 157. Buoni i risultati ottenuti dai nostri giovani e dalla squadra che ha chiuso il campionato 2012 al sesto posto di LNB. Un ringraziamento a tutti coloro che si sono resi disponibili.
Ha poi formulato tre riflessioni:
il judo si dice è più di uno sport; è un metodo educativo. La conseguenza è che quando vi sono situazioni non corrette il presidente o chi per esso deve intervenire a raddrizzare le circostanze e a richiamare, ai principi della disciplina, chi non è in regola. E’ inutile insistere sui principi se poi non si è intenzionati ad essere conseguenti;
la squadra è il correttivo all’egoismo del singolo combattente. La disponibilità verso la squadra è la cartina di tornasole che permette di comprendere in che misura il singolo ha inteso quanto il judo vuole insegnare. Purtroppo, un recente episodio, ha dimostrato come soprattutto gli agonisti di punta faticano a comprendere realmente gli insegnamenti della disciplina;
l’insegnante titolare di judo ha avuto la scorsa stagione seri problemi di salute, a marzo raggiungerà l’età del pensionamento. Un pensiero al futuro assetto dell’insegnamento del judo è quindi necessario, il comitato dovrà occuparsene prossimamente.
Nella relazione contabile il presidente ha evidenziato come la stagione 2012/2013 si sia conclusa con un utile di fr. 1'230.50. Il patrimonio dell’associazione al 31.8.2013 era dunque di fr. 35'374.61, somma che costituisce una buona riserva per le stagioni a venire. Durante l’ultima stagione si è registrato il costo straordinario del rifacimento del tetto tra le due sale di pratica.
Nella discussione che è seguita è intervenuto il vice presidente Claudio Bottani il quale ha evidenziato come il presidente, quando interviene per raddrizzare situazioni anomale, non è solo ma ha il pieno consenso del comitato che è regolarmente informato di quanto avviene.
Le reazioni sono quindi state approvate all’unanimità. Il comitato ha ottenuto lo scarico per il proprio operato.
L’assemblea ha poi delegato al comitato la definizione delle quote sociali 2014/2015.
Agli eventuali il presidente ha presentato il giornalino del quarantesimo che è stato distribuito.
Il giornalino non vuole essere unicamente un racconto del passato, pur importante del DYK, ma un punto di partenza per il futuro come indicato nell’introduzione di Mattia Frigerio. Spunti di riflessione vengono proposti nei singoli articoli dedicati all’allenamento, all’agonismo, allo spirito di squadra e al corso amatoriale. L’invito è a mettersi a disposizione, a rimboccarsi le maniche ed a partecipare a scrivere insieme il futuro del DYK.
Per concludere il capo dicastero Arrigoni ha espresso qualche riflessione sullo sport in Ticino evidenziato le cifre “folli” dei cosiddetti sport maggiori. Ha poi indicato come, la difficile situazione economica del Comune, avrà come conseguenza un ulteriore taglio al sussidio comunale già decurtato lo scorso anno del 10%.
Nella discussione che è seguita il presidente e il vicepresidente hanno evidenziato come il Comune dovrebbe considerare, intervenendo sui sussidi allo sport, quanto già altre discipline ricevono come servizi grazie alla manutenzione ed all’uso gratuito di infrastrutture comunali, nonché la maggiore difficoltà degli sport minori ad ottenere introiti da altra fonte (sponsor).
L’assemblea si è quindi conclusa con un brindisi al futuro del DYK.
MF/ Chiasso, 12.10.2013