Campionato Svizzero a Squadre 2012 di judo: un primo bilancio del DYK Chiasso
La formazione del DYK Chiasso che milita in LNB del campionato svizzero a squadre di judo elite 2012 ha vinto gli ultimi tre turni ed è risalita al quarto posto in classifica a soli 4 punti dalla capolista. Nel 2011 la formazione aveva concluso al secondo posto e si era qualificata per i playoff di ascesa alla massima lega nazionale, mancando però la promozione. Abbiamo intervistato il presidente Marco Frigerio per verificare le prospettive della stagione in corso.
Come funziona il campionato a squadre di judo ?
“Il campionato svizzero a squadre coinvolge in Svizzera una settantina di società. Nelle due leghe nazionali (LNA e LNB) militano in genere delle formazioni regionali che raggruppano i migliori combattenti del Cantone. La LNB, nella quale combattiamo da tre anni, coinvolge otto formazioni. I turni sono sette e gli incontri doppi nel senso che ad ogni turno si combatte sia l’incontro di andata sia l’incontro di ritorno. Gli incontri a squadre coinvolgono cinque combattenti per società uno per ciascuna delle categorie di peso seguenti: - 66 kg, -73 kg, -81 kg, -90 kg, +90 kg.”
E’ soddisfatto di quanto ottenuto sino a qui dalla squadra ?
“A Chiasso abbiamo sempre avuto una buona tradizione. Negli anni ottanta abbiamo vinto la Coppa Svizzera ed abbiamo militato per quattro anni in LNA. Dal 2007 siamo tornati alla ribalta. Il primo anno abbiamo vinto il campionato di II° lega est, nel 2009 la I° lega est ottenendo la promozione. Dal 2010 combattiamo in LNB con successo. Siamo l’unica formazione ticinese che milita in un campionato nazionale. Come presidente non posso che essere soddisfatto”.
Non è una contraddizione: un campionato a squadre in uno sport individuale ?
“No. Il judo è più di uno sport. Il suo fondatore (il Prof. Jigoro Kano) insegnava che il judo è principalmente un metodo educativo, il suo scopo finale è quello di creare persone utili socialmente. In questo senso le gare a squadre fanno si che il singolo diventa utile al gruppo. Il combattente, che di principio pensa a sé, è “costretto” a pensare anche agli altri. Le gare a squadre sono quindi un’ottima occasione per vincere il proprio egoismo di base nello spirito indicato dal fondatore della disciplina. L’impegno per un campionato che dura tutta la stagione è per altro importante in uno sport dove nessuno viene pagato … ”
Da chi è composta la vostra formazione ?
“Da chi frequenta la nostra palestra. Quasi tutti i combattenti dell’attuale formazione del DYK sono nati e cresciuti judoisticamente al dojo di via Cattaneo e questo è certo motivo di vanto. Il nostro vivaio ha conosciuto un buon periodo. Il problema delle gare a squadre è però che al di là del numero dei combattenti gli stessi devono coprire le cinque categorie di peso. A Chiasso non disponiamo di un vero massimo e questo può essere un problema quando gli avversari presentano un combattente fuori misura come è stato il caso nel turno casalingo contro il JC Weinfelden dove i nostri “novanta chili” hanno dovuto affrontare il super massimo Broz (oltre 170 kg !).”
Quali sono gli obiettivi della stagione ?
“A gennaio avevamo indicato quale obiettivo il quarto posto in quanto tale posizione garantisce, per il campionato successivo, quattro turni in casa e tre in trasferta, con un notevole risparmio anche a livello di costi. Oggi – a due turni dal termine – si può sperare in qualche cosa di più; la capolista è solo a quattro punti da noi e le altre due formazioni che ci precedono sono avanti un solo punto. E’ quindi ancora possibile qualificarsi per i playoff 2012. Vedremo, anche se la LNA – così come oggi è strutturata con 7 combattenti anziché 5 – è parecchio impegnativa.”
Dal profilo finanziario è impegnativo il campionato per la società ?
“Il campionato a squadre ci costa ca. fr.6'000.- all’anno in costi di trasferta, affitto delle palestre, indennità al servizio sanitario e costi per gli arbitri. Tutti i combattenti sono disponibili per il piacere di esserci e di contribuire. Questa è la lezione di Jigoro Kano che, almeno nella nostra palestra, cerchiamo seriamente di portate avanti.”
A quando i prossimi turni ?
“L’ultimo turno casalingo è previsto per sabato 29 settembre. Gli avversari saranno i combattenti del JJC Berna che ci precedono in classifica di un punto. La formazione è esperta ma lo scorso anno riuscimmo a superarli conquistando tre dei quattro punti previsti. Il campionato terminerà invece sabato 27 ottobre a Delemont dove gli avversari saranno il Team Jura. Qualora ci qualificassimo per i playoff il turno finale si svolgerà ad inizio dicembre”.
Durante l’estate siete in attività al DYK ?
“I corsi ufficiali sono terminati a metà giugno. Al nostro dojo la nuova stagione inizierà il prossimo 3 settembre (interessati possono consultare il sito www.dykchiasso.ch). Durante l’estate tuttavia vi sono ancora lezioni di judo per i nostri soci ed in particolare per i membri della squadra che hanno così l’occasione di mantenersi in buona forma.”
Il judo é uno sport olimpico, sarà rappresentata la Svizzera a Londra ?
“Il judo ha dato alla Svizzera quattro medaglie olimpiche nel corso degli anni. A Londra il judo è l’unica disciplina di lotta nella quale vi saranno degli svizzeri in competizione. Si tratta del friburghese Ludovic Chammartin (- 60 kg) e della ginevrina Julianne Robra (- 70 kg). Quest’ultima ha la possibilità di ben figurare. Per giungere però a questi livelli – come in ogni disciplina – il judo va scelto come attività principale ed esclusiva; difficile quindi conciliarla con gli impegni scolastici e professionali”.
L'intervista é stata pubblicata sull' Informatore di venerdì 20 luglio 2012.