Qualche commento sui campionati del mondo !
Primo giorno
Gli svizzeri deludono nei – 60 kg. Chammartin (vice campione d'Europa) si infortuna durante il riscaldamento (sic !). Iten perde per ippon da un finlandese, dopo pochi secondi di incontro …
La categoria è vinta da un giovane giapponese Naohisa Takato che in finale ha la meglio su di un combattente della Mongolia grazie a un minor numero di penalità.
Tra le donne a -48 kg vince la mongola Munkhbat grazie a un juji gatame effettuato al volo che sorprende la giapponese Asumi già due volte campionessa del mondo.
Secondo giorno
Nei – 66 kg i giapponesi vincono alla grande. In finale Masashi Ebinuma, malgrado una leva al braccio sinistro che lo fa visibilmente soffrire, stringe i denti e sul fine tempo ottiene un bel ippon di ouchi-gari in spinta. L’altro giapponese della categoria Fukuoka arriva terzo, bellissimo il suo ippon di uchi-mata sul brasiliano Chibana nella finalina.
Tra le donne – 52 kg vince la combattente del Kossovo Kezmendi già campionessa mondiale juniores nel 2009. In finale piazza ippon alla combattente brasiliana Miranda, molto aggressiva ma poco in chiaro tecnicamente …
Terzo giorno
Nei - 73 kg, categoria con ben 79 combattenti (la più numerosa), è nata una nuova stella. Shohei Ono conquista il titolo e la terza medaglia d'oro per il Giappone grazie a sei ippon splendidi e ad una tranquillità invidiabile visto i suoi 21 anni. Eccezionale l'ippon di uchi-mata piazzato nella finale al francese Ugo Legrand dopo poco meno di tre minuti di combattimento.
Tra le donne - 57 kg vince la brasiliana Rafaela Silva che in finale ha ottenuto ippon di ko-soto-gari contro la statunitense Malloy.
Quarto giorno
Loic Pietri vince a sorpresa la categoria - 81 kg. Il francese ottiene l'oro grazie a cinque vittorie ai punti e ad un unico ippon. In finale ha la meglio sul georgiano Tchrikishvili grazie ad wazaari di seoi-nage in ginocchio e poi - per metà tempo - alza le barricate e si prende tre ammonimenti ... Al terzo posto l'altro francese Alain Scmitt e il russo Ivan Vorobev.
Tra le donne -63 kg vince l'israeliana Yarden Gerbi. IN finale strangola con un ashi-jime la francese Agbegnenou che sviene. Al terzo posto la campionessa del mondo in carica Gevrise Emane e l'olandese Van Emden che nelle qualifiche aveva superato l'italiana Edwige Gwen del KSD Parma che ha combattuto a Chiasso in età giovanile.
Quinto giorno
Anche l’ultimo dei combattenti svizzeri non ha compiuto l’impresa. Il giovane Cyril Grossklaus del JC Brugg ha vinto il primo incontro superando il domenicano Cristian Gomera con un bel ippon di uchi-mata. Al secondo turno però, confrontato con il forte russo Kiril Denisov (già vice campione del mondo nel 2009), nulla ha potuto. La superiorità fisica dell’avversario è risultata evidente e gli sforzi del rossocrociato si sono interrotti ad un minuto dal termine quando è stato proiettato con una tecnica di gamba (kouchi-gari). Nei – 90kg la vittoria è andata al cubano Asley Gonzales che in finale ha superato il georgiano Liparteliani, terzi il russo Denisov e il greco Iliadis.
Nelle categorie femminili – 70 kg e – 78 kg le vittorie sono state riportate dalla sorprendente colombiana Yuri Alvear, combattente estremamente aggressiva, e dalla nord coreana Sol. Entrambe non erano tra le favorite.
Sesto giorno
Non manca l’appuntamento con il quinto oro mondiale della carriera il gigante francese Teddy Riner.
Originario della Guadalupa. Due metri per 130 kg Riner è da anni il mattatore della categoria del massimi. A Rio in finale ha sconfitto il beniamino di casa Rafael Silva per ippon dopo appena due minuti di incontro. Netta la sua superiorità.
Nei – 100 kg la vittoria è invece andata al primo del ranking mondiale, l’azero Elkhan Mammadov, che in finale ha avuto la meglio per wazaari sull’olandese Grol, un abbonato all’argento. Per Grol si é infatti trattato della terza medaglia di argento mondiale dopo quelle già ottenute nel 2009 e 2010.
Tra le donne nella categoria di massimi (+78 kg) ha vinto la campionessa olimpica cubana Ortiz in finale sulla brasiliana Altheman.
Settimo giorno
La XXIX° edizione dei campionati del mondo di judo si è conclusa con la competizione a squadre. Tra gli uomini ha vinto la squadra della Georgia, tra le donne quella del Giappone.
La vittoria della Georgia tra gli uomini è sorprendente e contrasta con i risultati individuali ottenuti in questa edizione che ha attribuito tre titoli al Giappone e due alla Francia. Nella finale con la Russia la Georgia si è imposta per 3 a 2, decisivo l’incontro dei pesi massimi Okruaschvili e Mikhailyn, che per altro si erano già incontrati il giorno prima nella competizione individuale. Al terzo posto si sono classificate le formazioni del Giappone vincitore sulla Corea del Sud e la Germania che ha superato il sorprendente Uzbekistan.
Tra le donne invece la vittoria è andata al Giappone che ha vinto la finale contro il Brasile per 3 a2. Nelle categorie individuali femminili il Giappone non aveva vinto alcun titolo, per altro in questa edizione nessuna nazione è riuscita ad ottenere due titoli mondiali tra le donne. Il che conferma la piena universalità del judo. Al terzo posto Cuba e Francia.
I campioni del mondo 2013:
Uomini: - 60 kg Naohisa Takato (JPN), - 66 kg Masahi Ebinuma (JPN), - 73 kg Shohei Ono (JPN), - 81 kg Loic Pietri (FRA), - 90 kg Asley Gonzales (CUB), - 100 kg Elkhan Mammadov (AZE), +100 kg Teddy Riner (FRA)
Donne: - 48 kg Urantsetseg Munkhbat (MGL), - 52 kg Majlinda Kelmendi (KOS), - 57 kg Rafaela Silva (BRA), - 63 kg Yarden Gerbi (ISR), - 70 kg Yuri Alvear (COL), - 78 kg Kyong Sol (PKR), + 78 kg Idalys Ortiz (CUB)
Squadre: uomini GEORGIA - donne GIAPPONE